# Easy On Me by Adele Source: https://pitchhighway.com/it/songs/adele-easy-on-me Site: PitchHighway — learn to sing your favorite songs (https://pitchhighway.com) --- ## Measured data - Key: F major - Vocal phrasing tempo: ~71 BPM (median pace of the sung phrases, measured from real uploads — it can sit below the song's beat BPM on sustained passages) - Vocal range: B3–D5 (15 semitones) - Tessitura (middle 50% of sung time): F4–A#4 - Longest note: A#4 held 6.3s - Difficulty: medium - Range fit: fits inside 56% of the 1581 vocal ranges measured on PitchHighway (whole-octave shift allowed) --- ## Easy On Me: tonalità, estensione vocale e cosa chiedono davvero i numeri Easy On Me di Adele è una ballata al piano che si cerca per tonalità, estensione vocale e per capire se è difficile da cantare. Questa pagina risponde a quelle ricerche con la tonalità citata di solito per la registrazione originale e con i dati vocali misurati sulla linea cantata della traccia caricata: estensione B3–D5 (15 semitoni), una tessitura che sta soprattutto in F4–A#4, tempo di fraseggio circa 71 BPM, difficoltà media, 0.5 note al secondo, nota tenuta più lunga A#4 per 6.3 secondi e durata 225 secondi. Il taglio in studio pubblicato è in F major. Coincide con come trattano il brano la maggior parte delle basi karaoke, dei tutorial e degli spartiti. Se transponi, esci dalla tonalità originale, non “trovi quella vera”. ## Cosa la rende facile o difficile da cantare La difficoltà media non è un mistero. L’arco è 15 semitoni da B3 a D5. È un’estensione compatta rispetto agli inni da belting che saltano due ottave, ma quasi tutto il canto vive in F4–A#4. Non hai lunghe pause in chest sotto il pentagramma. Stai nel mix medio-alto per minuti di fila. Il tempo di fraseggio vicino a 71 BPM è abbastanza lento da esporre ogni vocale. Non c’è camuffamento ritmico. A 0.5 note al secondo la linea non è un allenamento di run; è intonazione sostenuta, frasi collegate e fiato che deve durare. La richiesta fisica più evidente è la nota più lunga: A#4 tenuto 6.3 secondi. A#4 sta in cima alla tessitura misurata. Tenerlo così a lungo senza assottigliarsi, andare diesis o scaricare aria è il test tecnico principale. I 225 secondi di traccia significano ripetere quel piazzamento medio-alto tra strofe e architettura del ritornello senza un reset in una strofa bassa che fa scendere la laringe. B3 è il pavimento. Molte voci fonano B3, ma arrivarci dopo essere rimasti intorno a F4–A#4 richiede un cambio di registro pulito così il basso non suona inghiottito. D5 è il soffitto: un’ottava più una terza minore sopra B3, usato come picco e non come casa. Se il mix crolla in un urlo su D5, il brano sembrerà più duro dell’etichetta media, perché la tessitura ti tiene già vicino a quel soffitto. ## A chi sta bene L’estensione misurata B3–D5 con gran parte della linea in F4–A#4 sta ad alti e mezzi soprani con un mix stabile fino ad A#4, e a baritoni alti che sanno mischiare invece di beltingare ogni ritornello. I soprani lirici leggeri possono trovare B3 spento e i 6.3 secondi su A#4 facili, poi annoiarsi; le voci più pesanti a chest possono possedere B3 e perdere il sustain su A#4. Se la zona comoda del parlato è ben sotto F4, passerai il brano in una marcia più alta del discorso quotidiano. Se il passaggio sta proprio intorno a F4–G4, Easy On Me continuerà a toccare quel passaggio perché lì vive la tessitura. Transponi solo dopo aver cantato l’arco originale a sezioni. Scendere di un tono sposta i 6.3 secondi di A#4 su G#4 e il soffitto via da D5, che può essere pratica onesta, ma non è più la tonalità Adele che la gente cerca. ## Come praticarlo Lavora prima la tessitura, non il D5 alto. Loopa le frasi che stanno in F4–A#4 al feel misurato di 71 BPM. Conta il fiato prima di cantare: a questo tempo una frase che sulla carta sembra corta ha comunque bisogno di un’inspirazione bassa e silenziosa perché il sustain successivo non aspetta. Per i 6.3 secondi su A#4, segna il momento esatto del testo, inspira prima di quanto pensi, parti la nota un po’ sotto il volume pieno e tieni la vocale abbastanza stretta da non scaricare aria. Cronometrati; se non tieni 6.3 secondi in isolamento su A#4, non li terrai nel brano. Tratta B3 come un atterraggio, non un crollo. Scorri da un pitch di mezzo tessitura giù a B3 su un hum, poi aggiungi le parole, così i 15 semitoni restano una voce sola. Tieni D5 come picco breve: avvicinalo dal mix che già usi su A#4 invece di spingere il chest in su. Siccome la densità è solo 0.5 note al secondo, l’accuratezza di intonazione sulle note lunghe conta più degli esercizi di agilità. Registra un passaggio intero di 225 secondi solo dopo che le sezioni sono stabili; il voto di difficoltà è medio perché il brano è un problema di stamina e mix, non di run. Carica il brano su PitchHighway e imparalo frase per frase.